Grotte di Castro nel periodo Etrusco

Forse alcuni di voi già conoscono Grotte di Castro, un paesino sorto su una bellissima rupe di tufo sulle sponde del Lago di Bolsena.

Non tutti però sanno che il nome “Grotte” deriva dalle numerosissime tombe ipogee etrusche che si trovano tutt’intorno all’abitato moderno.
Continua a leggere

27 dicembre 2018: Una mattina a Grotte di Castro

Ieri siamo stati ospiti del Museo Civita di Grotte di Castro: abbiamo potuto ammirare alcuni degli stupefacenti reperti qui esposti, che ci hanno parlato della ricchezza e importanza di questo antico insediamento in epoca etrusca.
Poi, approfittando della bellissima giornata di sole, ci siamo incamminati verso la necropoli delle Centocamere.
Una tomba dentro l’altra, una camera dietro l’altra a creare un labirinto ipogeo dove il lavoro degli etruschi e il lavoro dei tombaroli hanno creato un mondo sotterraneo unico!
Grazie ai fiduciosi partecipanti, che nonostante la ingiustamente piccola fama di Grotte hanno scelto di seguirci in questa proposta, e grazie al museo per l’apertura straordinaria!!
A presto, ci rivediamo a marzo!

Sito ufficiale Si.Mu.La.Bo

Prenota ora la tua visita personalizzata a Grotte di Castro!

Perché le tombe dipinte di Tarquinia sono così importanti?

L’interesse per gli Etruschi è antico quanto gli Etruschi stessi. Furono un popolo ricco, affascinante e altrettanto misterioso. Non sono giunte fino a noi opere scritte in lingua etrusca e nemmeno opere antiche che trattino in maniera specifica della loro cultura.

Le informazioni che abbiamo derivano sia da opere posteriori che da opere del loro tempo. In queste ultime in cui gli autori greci e latini erano loro contemporanei e spesso accennavano soltanto ai pirati e commercianti etruschi, il più delle volte nella cronaca di battaglie.

Nelle opere più tarde, invece, la cultura etrusca viene ben presto quasi mitizzata, essendo relativa a un patrimonio culturale “dotto” a cui guardare con ammirazione e con un velo di esaltazione: i Romani avevano interesse a risaltare i successi degli Etruschi, dato che così facendo mettevano indirettamente anche se stessi in buona luce, del resto loro li avevano sconfitti!!

Ciò che ci parla maggiormente degli Etruschi, però, sono le fonti archeologiche: ci raccontano di usanze, di reti commerciali, di competenze tecniche e artistiche e influenze culturali. Possiamo capire come la civiltà etrusca si è evoluta, dove si estendeva la sua influenza e come piano piano ha potuto soccombere alla crescente potenza romana. In questo aspetto le necropoli costituiscono un’attestazione eccezionale, a volte l’unica testimonianza di alcuni aspetti di questa cultura scomparsa da oltre duemila anni, ed è proprio per questo motivo che le necropoli di Cerveteri e di Tarquinia sono entrate a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.


#PerleEtrusche

Foto:
Tomba dei Leopardi, Necropoli etrusca dei Monterozzi, Tarquinia, 473 a.C.
Fonte immagine: Wikipedia

Visita le Tombe dipinte di Tarquinia con le nostre guide!