Le città del tufo

Sorano, Sovana e Pitigliano, le tre città del tufo: antichi abitati etruschi, imponenti centri altomedievali, piccolo ducato indipendente nel rinascimento. Ogni epoca ha lasciato le sue tracce, che in queste vallate profonde e scoscese si nascondono e confondono con la natura.

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ven 9-dom 11 ottobre – Isola del Giglio – Tre giorni di trekking tra mare e cielo!

TRE GIORNI PER SCOPRIRE LE BELLEZZE DELL’ISOLA DEL GIGLIO, PERLA DELL’ARCIPELAGO TOSCANO, ACCOMPAGNATI DA UNA GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA.

CAMMINANDO SCOPRIREMO L’ALTRO VOLTO DELLE ISOLE, NON SOLO MARE MA PAESAGGI MOZZAFIATO DOVE LA MACCHIA MEDITERRANEA È PADRONA.

L’isola del Giglio, a solo un’ora di navigazione da Porto Santo Stefano, offre sono solo spiaggette deliziose, dove l’estate arriva in anticipo e tarda ad andar via… ma anche una grande quantità di trekking, passeggiate, escursioni adatte a tutti i tipi di scarponi.

Dalla vetta di Punta della Pagana (496 m) potremo abbracciare tutta l’isola in un solo sguardo, dai vicoli di Giglio Castello potremo immaginare un’invasione di pirati barbareschi, dalla spiaggia del Campese fare un bagno nel limpidissimo mar Tirreno, dal porto deliziarci con una passeggiata tra le botteghe tipiche e assaggiare un sorso dell’Ansonica, il tipico vino gigliese.

Accompagnati da una guida esperta dell’Isola avremo modo di scoprire i panorami più incredibili, adattando il percorso alle condizioni meteo.

L’appuntamento sarà a Porto Santo Stefano la mattina di venerdì e il termine a Porto Santo Stefano dopo tre giorni di trekking.

Ognuno provvederà a prenotare autonomamente il pernotto, al Porto o al Castello, la guida potrà suggerire alcune strutture per ottimizzare i tempi delle escursioni.

Pranzi al sacco e cene libere.

Info e prenotazioni: 320 3149587/ 327 4570748
Costo: 45€ per tre giorni di trekking*

A questo va ad aggiungersi:
Traghetto A/R 25€
Pernotto (mediamente sui 40€ a notte, in base alle strutture scelte e prenotate dai partecipanti)
Pasti

Partenza da Porto Santo Stefano venerdì mattina ore 11.00**
Rientro a Porto Santo Stefano domenica pomeriggio alle ore 18.30**

* Possibilità di raggiungere il gruppo venerdì sera (pagando solo 2 giornate di trekking)
** Orari variabili in base ai traghetti

Nel regno di Tiburzi! Trekking alla Selva del Lamone

🥾  I sentieri della Selva del Lamone ci conducono in un’escursione immersi nel verde, un viaggio nel cuore di un bosco intricato, fitto, labirintico e sempre diverso. Un luogo vivissimo, dove anche le rocce sono ricoperte di muschi verdeggianti e felci, dove gli uccelli si avvisano del nostro passaggio e tra le fronde i selvatici ben nascosti nel loro regno ci osservano passare ignari.
Camminare tra il folto del bosco ci darà quasi la sensazione di essere smarriti nel mezzo della primordiale selva oscura, ma avremo anche l’opportunità di scoprire le tracce di un bosco vissuto in un passato neanche troppo lontano, fatto di boscaioli e butteri, pastori e cacciatori, briganti e carbonai…
Fino alle imponenti rovine della fortezza etrusca di Rofalco, dove senza preavviso il bosco si apre e ci regala una visione magica sulla valle dell’Olpeta e della Fiora,che spazia fino al mare.

📅 Sab 5 dicembre| Prenotazione entro il 3 dicembre

⌚ Tutto il giorno, dalle ore 10
📍Riserva Naturale Selva del Lamone | Farnese (VT) | informazioni

🚶‍♀️ Gruppi piccolissimi, per tutti

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Tra i mostri di Bomarzo, il Sacro Bosco

TRA I MOSTRI DI BOMARZO. VISITA ALLA SCOPERTA DEL SACRO BOSCO – LUN 2 GIUGNO | VEN 12 GIUGNO

Simmetria, ordine, eleganti giochi d’acqua, razionalità: quelli che sono gli elementi classici dei giardini italiani del Cinquecento qui vengono meno, lasciando il visitatore di ieri e di oggi spaesato e sorpreso.

Nel Sacro Bosco, ben lontano dalla perfezione dei giardini delle ville cinquecentesche, seguiamo un percorso (apparentemente) disordinato tra gigantesche sculture che raffigurano mostri e personaggi che sembrano usciti da un incubo.
Bocche spalancate che sembrano volerci inghiottire, la celebre casa pendente che mette in crisi il nostro equilibrio e ci fa dubitare della nostra sobrietà, elefanti, orche, orsi e draghi…

E ovunque sibilline iscrizioni in rima, endecasillabi che invece di sciogliere i mille enigmi ne creano altri. Come mai l’eccentrico principe di Bomarzo, Vicino Orsini, decise di investire i migliori anni della sua vita nella creazione di un posto così particolare e senza significato apparente?
Per scoprirlo dobbiamo intraprendere un viaggio iniziatico nel cuore del Rinascimento, che coinvolge filosofia e religione, letteratura e scienza unite in un percorso ermetico che tocca tutte le chiavi della vita umana, tra esoterismo, alchimia, eresie.

📅  Lun 1 giugno  | Prenotazione entro il 30 maggio
📅 Ven 12 giugno  | Prenotazione entro il 10 giugno
 Mezza giornata, ore 10.00 o 15.00
📍 Sacro Bosco – Bomarzo  (VT) | informazioni

🚶‍♀️ Gruppi piccolissimi, per tutti

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Bike & Mare – Pedalando nel parco della Maremma

BIKE & MARE

🚲
Un’escursione molto particolare nel Parco della Maremma: con la bici, percorrendo una comoda ciclabile che ci permette di attraversare molti ambienti diversi del parco e scoprire tutte le diverse sfaccettature di questa preziosa gemma della Maremma toscana.

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Tra pirati e corsari, i forti spagnoli di Porto Ercole

LUN 1 GIUGNO | DOM 7 GIUGNO

Oggi vogliamo accompagnarvi a scoprire un lato poco conosciuto dell’Argentario, nel borgo marinaro di Porto Ercole, che domina dall’alto il promontorio tra le barche eleganti di Cala Galera e il porticciolo turistico.


Una passeggiata breve che però, passo dopo passo, sembra trasportarci un un luogo altro: le rocce bianche di quella che un tempo era una delle isole dell’Arcipelago Toscano emergono tra la macchia bassa, fatta di rosmarini profumatissimi, di ginestra, lentisco…
Passo dopo passo conquistiamo un panorama che ci toglie il fiato, basta salire così poco per godere di una vista spettacolare a 360°: arriveremo fino alle mura di un’imponente fortezza seicentesca, così grande eppure quasi invisibile dal basso! Un’opera difensiva monumentale, in parte scavata nel duro granito dell’Argentario proprio per cogliere di sorpresa in caso di attacchi dal mare.
A cosa serviva una fortezza così imponente? Cosa c’era di così prezioso da difendere in questo piccolo lembo di terra?
Un piccolissimo stato, dipendente dalla Spagna al confine tra le potenze Toscana e Pontificia fondava la sua intera esistenza su questi forti.
Oggi sono proprietà private, ma possiamo esplorarli dall’esterno e goderci un luogo unico, dove il cielo, il mare, la terra si fondono, i profumi inebriano i sensi, il tempo sembra fermarsi

📅 Lun 1 giugno  | Prenotazione entro il 30 maggio
📅 Dom 7 giugno  | Prenotazione entro il 5 giugno
 Mezza giornata; ore 10:00 e ore 15.00

📍 Porto Ercole | Monte Argentario (GR) | informazioni
🚶‍♀️ Gruppi piccolissimi, per tutti

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San Rabano, nel cuore della Maremma

 SAB 30 MAGGIO

L’ escursione che parte direttamente dalla frazione di Alberese e attraversa uno splendido oliveto di proprietà dell’Azienda agricola regionale del Parco della Maremma, i quali olivi, alcuni ultracentenari, producono oggi come una volta il prezioso olio del Parco.


Oltrepassato l’oliveto ci immergiamo nella macchia mediterranea, percorrendo una strada poderale disseminata di piante aromatiche, olivi e lecci che sale tranquillamente con aperture panoramiche sulla Maremma interna. Di quando in quando antichi cancelli di legno, con il particolare sistema tradizionale di chiusura maremmano, ci indicano la presenza delle vacche brade, la famosa razza Maremmana, che non conoscono stalle per tutta la loro vita e vivono indisturbate nel territorio del Parco , controllate e gestite dai “cow-boy” locali, i Butteri. Il monastero cistercense di San Rabano ci sorprende , comparendo all’improvviso celato nel bosco in cima al poggio, come un fantasma di epoche remote a testimonianza di un passato vivo e attivo dei monaci benedettini della zona. I ruderi ci fanno ancora ben comprendere la struttura del monastero e le funzioni che le diverse zone avevano. Intorno il bosco nasconde piante di particolare bellezza e curiosità. Una sorpresa ci attende tra le frasche:, seguendo un sentiero poco oltre San Rabano: non vi do nessuna anteprima, ma l’effetto “WOW” è assicurato!

📅 Sab 30 maggio  | Prenotazione entro il 28 maggip
Tutto il giorno, dalle 10.00

📍 App. Alberese (GR) | informazioni
🚶‍♀️ Gruppi piccolissimi, mediamente impegnativa

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Giannutri, l’isola di Diana

Giannutri

Giannutri è la più meridionale delle isole dell’Arcipelago Toscano. Senza sorgenti d’acqua dolce, qui la vita naturale ha dei ritmi e dei colori completamente diversi da quelli a cui siamo abituati.
Collegata con la terraferma da un traghetto che effettua il servizio solo due volte a settimana, dopo un’ora di traversata – che già di per sé è un’avventura nell’avventura, non è raro infatti scorgere delfini! – arriveremo in una delle due calette dell’isola, in base al vento: una particolarità, questa dei due approdi, che ha reso quest’isola un luogo strategico anche in epoca romana!
Noi supereremo l’unico piccolissimo luogo abitato per addentrarci in un altro mondo, fatto di odori mediterranei, colori netti, suoni rilassanti. Il sentiero quasi pianeggiante attraversa una macchia bassa fatta di euforbia dalle foglie rossicce, bianco teucrio e rosmarino odoroso, accompagnati dalle voci dei gabbiani e dalla vista del mare, fino a giungere nei pressi del faro, su una scogliera nera che precipita nel blu delle onde…

⌚Tutto il giorno, dalle 9.30

📍 App. Porto Santo Stefano | Monte Argentario (GR) | informazioni
🚶‍♀️ Gruppi piccolissimi, max 12 persone, per tutti

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Tra le fate del Bosco del Sasseto

Immaginate un bosco di quelli delle favole, dove le piante hanno gli occhi e osservano i visitatori che osano incamminarsi tra i loro tronchi, forse incuriosite dal loro muoversi su due gambe, forse troppo sagge per stupirsi.
Immaginate di essere voi, quei visitatori, di addentrarvi su sentieri tortuosi che zigzagano tra i massi ricoperti di muschi, attraversando la foresta immobile ma non certo silenziosa…
A ogni nostro passo un picchio, una ghiandaia dà l’allarme, e tutti gli innumerevoli abitanti di questa antica foresta si nascondono o si immobilizzano.
 

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Le chiesine campestri di Onano

Nei dintorni di Onano ci sono numerose chiesine campestri, costruite tra il 1400 e la fine del 1600. Piccole e graziose, alcune hanno al loro interno anche opere d’arte di un certo pregio. Si trovano sparpagliate per le campagne onanesi, al confine con la Toscana. Siamo andati a cercarle tutte! Continua a leggere

L’eremo nel cuore del bosco – Eremo di San Girolamo

Sulle pendici del monte Fogliano, nel cuore dell’antica faggeta, dopo un percorso immersi nei silenzi del bosco arriveremo a un masso scavato: è l’eremo di San Girolamo, creato da mani abili in epoca rinascimentale e ancora oggi luogo di fortissima devozione.

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Le sacre vie dell’Acqua, fiume Fiora

LE SACRE VIE DELL’ACQUA. IL FIUME FIORA

Un luogo magico, un confine naturale tra Toscana e Lazio (fino a poco tempo fa, due stati ben distinti), ma allo stesso tempo importante via di comunicazione, che collegava l’etrusca Vulci ai territori più interni dell’Amiata.

Dopo una breve ma intensa camminata nel bosco, seguendo il corso della Fiora ci troviamo avvolti da un anfiteatro naturale, dove una cascatella ci invita al silenzio e al raccoglimento.Solo dopo aver respirato la magia di questo luogo, sacro da millenni, possiamo alzare lo sguardo e scoprire che sopra di noi, scavato nella roccia, c’è un eremo medievale.

Entriamo a scoprire quale altra sorpresa ci riserva questa valle incantata?

🚶‍♀️ Gruppi piccolissimi, per tutti

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Speciale Argentario – l’isola che non c’è più

Escursioni sull’Argentario, l’isola che non c’è più. Da Porto Ercole a Punta Telegrafo: i forti spagnoli, il convento dei Passionisti, la splendida costa d’Argento. Trekking di varie difficoltà, tutto l’anno.

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Nel bosco delle fate. Il Bosco Monumentale del Sasseto

Regalatevi un’escursione alla scoperta dei colori del bosco del Sasseto, un bosco unico al mondo, camminando tra alberi secolari con tronchi dalla circonferenza impressionante, così nodosi e contorti da sembrare streghe immobilizzate da qualche incantesimo remoto…

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L’enigma della Sirena: Sovana, la città del Tufo

Sovana, dai demoni scavati nel tufo nelle necropoli etrusche alle simbologie cristiane del duomo di San Pietro.

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Bomarzo: segreti tra i boschi e misteri di pietra. La piramide etrusca, Santa Cecilia, le cascate di Pasolini

Bomarzo, celebre per il Parco dei Mostri, è un luogo ricco di incanti e suggestioni anche fuori dal  Bosco rinascimentale. Lungo le pendici vulcaniche, a strapiombo sulla valle del Rio, scopriremo antichi luoghi sacri, carichi di misteri non ancora svelati e ancora oggi ricchi di suggestioni come la piramide etrusca e altri insediamenti sacri, abitati rupestri e necropoli.

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