Una giornata sulle orme dei monaci eremiti: i romitori rupestri nella valle del Fiora

Le ripide pareti di tufo che circondano il fiume Fiora e l’Olpeta nascondono degli eremi scavati nel Medioevo, accessibili solo a chi sa come trovarli…

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I segreti del Sacro Bosco di Bomarzo

Siamo a metà del 1500, quando Vicino Orsini, signore di Bomarzo, stanco delle innumerevoli guerre e battaglie che aveva intrapreso decide di ritirarsi a vita privata… e iniziare un suo personale percorso – mistico, letterario, ermetico.

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Civita di Bagnoregio, la città che muore

Civita di Bagnoregio, nota al mondo come “la città che muore”, si erge su di un imponente sperone tufaceo da cui domina la valle dei calanchi

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Bisenzio, la città etrusca perduta e il suo colombario

Bisenzio, ci cui si conosce solo il nome latino (Visentium), fu un’antica città che sorgeva sul promontorio di Bisenzio, sulla sponda occidentale del lago.

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Il pozzo di San Patrizio

Il pozzo di San Patrizio è una delle attrazioni turistiche più celebri di Orvieto.
Fu costruito da Antonio da Sangallo il Giovane, per volere di papa Clemente VIII che si era rifugiato ad Orvieto durante il sacco di Roma (1527).
Il Papa temeva che l’approvvigionamento idrico della città avrebbe potuto essere insufficiente in caso di assedio: infatti, Orvieto è costruita sulla sommità di una rupe tufacea e non ha alcun rifornimento di acqua dolce costante. Le sorgenti sono presenti solo alla base della rupe . La città medievale si riforniva principalmente di acqua piovana.

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