L’habitus degli alberi

Vi è mai capitato di osservare gli alberi in controluce al tramonto? Con un minimo di esperienza è possibile riconoscere anche da lontano le specie che stiamo guardando, perfino se siamo in inverno e abbiamo di fronte delle caducifoglie. Questo è possibile perché ogni specie arborea ha un suo particolare portamento. Il modo in cui le piante distribuiscono i rami, branche principali e foglie determina quello che nel linguaggio tecnico si chiama habitus. Habitus e specie sono indissolubilmente legati: ogni determinata specie non pu organizzare la sua struttura in nessun altromodo se non secondo il suo habitus.

(Tratto da: La timidezza delle chiome, Pietro Maroé)

Gli alberi solitari della Tuscia

Nell’Alto Lazio ancora resiste strenuamente la tradizione degli alberi solitari al centro di campi coltivato o pascoli, che offrono riparo e freschezza a uomini e greggi.

Il contadino trovava riposo sotto le loro fronde ombrose, appoggiando il “tascapane” contenente il pranzo, le pecore si riposano all’ombra nelle lunghe giornate estive.

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