Parco di Vulci, tra natura e archeologia

MAR 2 GIUGNO | SAB 13 GIUGNO | DOm 21 giugno

🥾  Il verde dei pascoli, dove meravigliose vacche maremmane ci osservano pacifiche, con le loro lunghe corna e il loro sguardo penetrante. Il canto un po’ sgraziato e inconfondibile dei gruccioni, i coloratissimi uccelli migratori che da aprile volano tra i monumenti in numerosi gruppi familiari.

Fioriture di tutti i colori, dal viola dell’erba viperina al giallo delle ginestre, il rosso dei papaveri, il blu dei fiordalisi.
Le pareti ripidissime, di nero basalto, che sembrano precipitare nel fiume, ricoperte in alto da una scura vegetazione mediterranea: da qui non è raro vedere un rapace che si invola, tuffandosi a picco.
E tutto questo è da scoprire mentre si cammina su una strada vecchia di almeno duemila anni, pensando che questa natura così rigogliosa ricopre le rovine di una delle più importanti, ricche e popolate città d’Etruria.
Quello che è visibile lascia senza fiato: la domus, con i pavimenti mosaicati e il portico sotterraneo, il tempio grande, l’acquedotto…

Avete capito dove siamo?
E’ il Parco di Vulci, il luogo dove natura e archeologia si fondono, creando un’atmosfera indimenticabile!

📅  MAR 2 giugno  | Prenotazione entro il 31 maggio
📅 Sab 13 giugno  | Prenotazione entro l’ 11 giugno
📅Dom 21 giugno | Prenotazione entro  il 19  giugno
 Tutto il giorno, dalle ore 10
📍 Parco di Vulci| Montalto (VT) | informazioni

🚶‍♀️ Gruppi piccolissimi, per tutti

📞  prenota ora chiedi info

📍informativa covid-19

Discovery Tuscia | FAreREte nella magia di Vulci

15 aprile 2016 | Discovery Tuscia

 

FAreREte nella magia di Vulci

La travolgente bellezza di Vulci
Ieri, ancora con Percorsi Etruschi, alla scoperta di uno dei luoghi più straordinari della Tuscia: il Parco Naturalistico e Archeologico di Vulci
Complice anche la bellissima giornata di sole e di un gradevole venticello, ieri Vulci si è presentata al suo meglio. proseguono le tappe del bellissimo progetto FAreREte 2.1 di Percorsi Etruschi. Progetto di condivisione di attività all’aperto rivolto ad operatori turistici e giornalisti. Credo che ieri, forse più ancora di altre volte, le ragazze di Percorsi Etruschi, Daniela Pesce, Elena Ronca e Daniela Vinci, abbiano messo in campo tutta la loro coinvolgente sapienza. C’è modo e modo di fare le guide e, secondo me, loro usano quello più emozionante: il racconto e la totale condivisione di un’esperienza. Chi non c’era può pensare che sia esagerato dire che ieri ci hanno fatto sentire parte di qualcosa di più grande. Ma è esattamente quello che è accaduto.

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