Cinque mete per un’autunno indimenticabile!

Cinque escursioni per vivere un’autunno in natura. Ecco le migliori passeggiate per apprezzare questo magnifico territorio in tutti i suoi colori

Pitigliano e Vie Cave valle del Lente

Pitigliano e le vie cave

Molti di noi, lo so, sono ancora preda di crisi nostalgiche al solo pensiero di ombrellone e crema solare, ma sapete che vi diciamo? È arrivato il momento di reagire. E cosa può esserci di meglio, per dimenticare le vacanze, che godersi a pieno la stagione appena cominciata?

L’insediamento di Santa Cecilia

Vogliamo proporvi, con questo articolo, cinque ottimi motivi per scoprire l’autunno in tutti i suoi magnifici colori. Cinque passeggiate che vi faranno apprezzare il paesaggio e la storia del nostro territorio, cinque occasioni da vivere al meglio in autunno, quando la temperatura è più clemente e la natura si esprime in tutta la suggestività di cui le sue pennellate sono capaci.

1- La Piramide Etrusca e il Sacro Bosco

La Piramide Etrusca

Come è possibile, vi direte, che luoghi carichi di storia e di mistero come questi possano essere ancora più belli in una stagione ben precisa? Sembra difficile in effetti, eppure è proprio in autunno che il grigio del peperino si accende, lasciandosi esaltare dal muschio e dalle felci rese brillanti dal ritorno delle piogge. Il tutto esaltato dal contrasto cromatico tra le foglie sempreverdi della macchia mediterranea, come il leccio, il lentisco e la smilace, e le decidue di aceri, querce, bagolari.

Il Sacro Bosco

I panorami si aprono, le opere imponenti dei nostri antenati, altari pagani, antiche tombe, mulini e altri strumenti produttivi, oltre alle grottesche sculture rinascimentali del Sacro Bosco, emergono dal paesaggio come parte immutabile di esso. Non un semplice percorso, ma una fascinosa passeggiata attraverso il tempo, un’occasione per immedesimarsi, per dare una sbirciata a vita, sogni e speranze di chi ha mosso i passi sullo stesso sentiero secoli prima di noi.

2- Giannutri: l’isola più a sud dell’arcipelago toscano.

Giannutri

Da un sogno ad occhi aperti all’altro, a Giannutri siamo circondati da mare e natura, da panorami che con l’autunno divengono ancora più limpidi, dal cielo che si veste di gradazioni avvincenti, come solo in questa stagione sa fare, dalle fioriture di rosmarino che tingono l’isola di viola. Una passeggiata attraverso la natura incontaminata, alla ricerca dei colori e dei profumi insoliti in questa stagione, ma anche della fauna caratteristica: potremo osservare il volo degli uccelli migratori, ma se siamo fortunati potremo anche avvistare grossi cetacei. Giannutri infatti si trova all’interno del Santuario Pelagos, un’area protetta per la protezione dei mammiferi marini nel Mediterraneo tra Italia e Francia.

GIannutri

Potremo goderci la brezza marina osservando l’orizzonte, mentre ci riposiamo sulla scogliera che volge a picco sul mare azzurro, protetti dall’autorevolezza del faro.

3- Sui sentieri della Selva del Lamone

Il Lamone

Se a Giannutri giocavamo a fare i pirati, qui siamo in terra di briganti. In un susseguirsi di dolci saliscendi attraverseremo il bosco nel pieno della sua esplosione cromatica, riparati da cerri e roverelle, ornielli e aceri, sorbi e bagolari e le loro incredibili variazioni cromatiche. Percorreremo gli intricati sentieri che permettono di muoverci tra questa selva impenetrabile, fino a poco tempo fa conosciuti solo dai suoi antichi abitanti: briganti, cacciatori, pastori e carbonai.

L’autunno è una delle migliori stagioni per un viaggio alla scoperta dei tesori nascosti della Selva: i Lacioni, delle piscine temporanee che diventano un habitat a sé stante; le Murce, fitti ammassi di sassi vulcanici dove solo muschi e piccoli arbusti osano crescere; fino a giungere alla Fortezza etrusca di Rofalco, sito archeologico e raro esempio di abitato fortificato etrusco.

4  Traversata del parco della Maremma

Ci riavviciniamo alla costa per un’escursione all’insegna della varietà. La varietà di colori, come in tutte queste escursioni di autunno, ma anche di ambienti naturali. È proprio questo aggettivo a rappresentare al meglio questa passeggiata all’interno del parco naturale dell’Uccellina, percorso ideale per questo periodo, con le giornate ancora abbastanza lunghe da permetterci godere a pieno il cammino senza lo svantaggio del caldo estivo.

Prepariamoci ad incontrare le tipologie di paesaggio più svariate, dal folto del bosco con scorci di mare improvvisi, dall’uliveto secolare alla pineta granducale, dalla macchia retrodunale alle zone in cui l’ambiente umido si sta riprendendo i suoi spazi, fino agli ampi prati dove le vacche pascolano libere, allo stato semibrado, senza tralasciare la bellezza delle rovine dell’abbazia cistercense di San Rabano. Alla scoperta della natura in molte delle sue tinte, delle sue quiete sfaccettature, aguzzando gli occhi ad osservare la grande varietà di uccelli che popola il parco.

5- Sulle strade degli Etruschi, da Pitigliano a Sovana

Pitigliano

Non solo natura in quest’ultima escursione, ma anche storia. I due centri, Pitigliano e Sovana, uniti non soltanto dalle vicende del passato, ma anche dall’ambiente da cui sono sorti e dal quale hanno tratto la linfa necessaria per imporsi. Drammaticamente eretti su sottili speroni di tufo, a collegarli ci sono sentieri, ma anche strade etrusche e medievali.

All’interno di un contesto in cui i colori e gli splendidi scorci sono ancora legittimi protagonisti: il rosso della roccia, i verdi di muschi e felci presenti sul fondo delle forre e delle vie cave. Una passeggiata lungo questi percorsi potrà farci sentire più vicini alla dea Madre, la più importante divinità etrusca: una vera camminata rigenerante, immersi nei colori e nei panorami più affascinanti della Toscana.

Quando scoprire queste mete con le nostre guide?

Sab 26 Ott Bomarzo e i suoi misteri: dalla Piramide Etrusca a Santa Cecilia
Dome 27 Ott I segreti del sacro Bosco di Bomarzo
Ven 1 Nov Nov Bike & Mare nel Parco della Maremma
Sab 9 Nov La selva dei Briganti
Sab 9 Nov; Sab 23 Nov Giannutri: l’isola della luna
Dom 10 Nov Attraverso l’Uccellina: traversata del Parco della Maremma
Dom 10 Nov Una giornata sulle orme dei monaci eremiti
San 16 Nov; Dom 1 Dic La spiaggia più esclusiva della Maremma, Cala di Forno
Dom 24 Nov Pitigliano-Sovana sulle tracce degli Etruschi

Speciale Argentario – l’isola che non c’è più

Escursioni sull’Argentario, l’isola che non c’è più. Da Porto Ercole a Punta Telegrafo: i forti spagnoli, il convento dei Passionisti, la splendida costa d’Argento. Trekking di varie difficoltà, tutto l’anno.

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Le città del tufo

Sorano, Sovana e Pitigliano, le tre città del tufo: antichi abitati etruschi, imponenti centri altomedievali, piccolo ducato indipendente nel rinascimento. Ogni epoca ha lasciato le sue tracce, che in queste vallate profonde e scoscese si nascondono e confondono con la natura.

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Nel bosco delle fate. Il Bosco Monumentale del Sasseto

Regalatevi un’escursione alla scoperta dei colori del bosco del Sasseto, un bosco unico al mondo, camminando tra alberi secolari con tronchi dalla circonferenza impressionante, così nodosi e contorti da sembrare streghe immobilizzate da qualche incantesimo remoto…

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L’enigma della Sirena: Sovana, la città del Tufo

Sovana, dai demoni scavati nel tufo nelle necropoli etrusche alle simbologie cristiane del duomo di San Pietro.

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I misteri di Bomarzo:La Piramide Etrusca, Santa Cecilia e la torre di Chia

Bomarzo, celebre per il Parco dei Mostri, è un luogo ricco di incanti e suggestioni anche fuori dal recinto del Bosco rinascimentale. Lungo le pendici vulcaniche, a strapiombo sulla valle del Rio, scopriremo antichi luoghi sacri, carichi di misteri non ancora svelati e ancora oggi ricchi di suggestioni come la piramide etrusca e altri insediamenti sacri, abitati rupestri e necropoli.

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Una giornata sulle orme dei monaci eremiti: i romitori rupestri nella valle del Fiora

Le ripide pareti di tufo che circondano il fiume Fiora e l’Olpeta nascondono degli eremi scavati nel Medioevo, accessibili solo a chi sa come trovarli…

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Dove la Storia incontra la Natura: Parco di Vulci

Il parco naturalistico archeologico di Vulci è il luogo dove la storia incontra la natura: venite a scoprire le rovine una delle più importanti città stato etrusco romane, incastonata nel cuore della Maremma più pura e selvaggia.

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Sorano, la città sospesa

Sorano, città del tufo: costruita su uno sperone di roccia a picco sulla ripida vallata. Tutta da scorpire, tra vie cave e paesaggi da lasciar senza parole.

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I segreti del Sacro Bosco di Bomarzo

Siamo a metà del 1500, quando Vicino Orsini, signore di Bomarzo, stanco delle innumerevoli guerre e battaglie che aveva intrapreso decide di ritirarsi a vita privata… e iniziare un suo personale percorso – mistico, letterario, ermetico.

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I forti Spagnoli di Porto Ercole. A picco sul mare tra storia e natura.

Trekking dei forti spagnoli di Porto Ercole. Un’ascesa alle fortezze che difesero lo Stato dei Presidi, incastonati nella roccia del Monte Argentario, da cui si gode una vista mozzafiato sul mare e sulla cittadina turistica di Porto Ercole.

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La Via Francigena nel Lazio

La via Francigena è l’antico percorso che porta a Roma migliaia di pellegrini ogni anno. Chi la percorre nella sua interezza parte dalla città di Canterbury, chi sceglie solo il tratto italiano parte dal Gran San Bernardo, chi sceglie di percorrere solo il tratto laziale nelle ultime dieci giornate, parte da Acquapendente.

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Civita di Bagnoregio, la città che muore

Civita di Bagnoregio, nota al mondo come “la città che muore”, si erge su di un imponente sperone tufaceo da cui domina la valle dei calanchi

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Il cammino dei due laghi

Camminando sul ciglio del vulcano: il cammino dei due laghi, Bolsena e Mezzano

Un nuovo Cammino nel Lazio. Un circuito dagli incredibili panorami ci porterà in sei giorni a tracciare un percorso intorno al Lago di Bolsena e al Lago di Mezzano, i due laghi vulcanici dell’Alto Lazio.
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Attrraverso il Parco maremma: traversata San Rabano-Marina di Albererese

Una giornata ricchissima di panorami con questo lungo ma emozionante trekking che si snoda tra i molteplici ambienti e gli incredibili scenari del parco dell’Uccellina.

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Le Rovine di Castro, la città che fu

Visita alle rovine di Castro, antica capitale del ducato rinascimentale rasa al suolo a metà del ‘600. Circondata da vegetazione rigogliosa che custodisce gelosamente le vicende legate alla sua caduta, in cui ci imbatteremo passeggiando tra gli alberi che sorgono su antiche piazze, vie e chiese ormai dimenticate.

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I misteri di Pitigliano e le vie cave

Visita al borgo di Pitigliano, una delle perle della Toscana, sorto nel medioevo su uno sperone di tufo a picco sulle valli del Prochio e del Meleta e circondato da moltissime e suggestive vie cave etrusche, le misteriose strade sacre scavate nella roccia quasi tre millenni fa.

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L’incontro tra uomo e natura: l’abbraccio del bosco e il mulino sul torrente

Al confine tra Lazio, Umbria e Toscana, in un luogo circondato dal fresco abbraccio degli alberi, concediamoci un percorso a passo lento per riscoprire il piacere di camminare nel verde e osservare le tracce di una lunga e pacifica convivenza tra uomo e natura.

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San Lorenzo Nuovo e San Lorenzo Vecchio

In posizione panoramica sul crinale della conca craterica del lago di Bolsena la vita cittadina del borgo settecentesco gravita sulla grande piazza ottagonale al centro dl paese.

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L’isola del Giglio, il paradiso dell’arcipelago toscano

Camminando scopriremo l’altro volto delle isole, non solo mare ma paesaggi mozzafiato dove la macchia mediterranea è padrona.

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Misteri etruschi. La necropoli di San Giuliano

Quasi mille anni di storia nella necropoli etrusca di San Giuliano: un viaggio indietro nel tempo per scoprire questa antichissima civiltà.

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Lamone: trekking nella Selva dei Briganti

Trekking di una giornata nell’impenetrabile e affascinante Selva del Lamone. Osserveremo alberi centenari che ci racconteranno il passare dei secoli che ha visto trasformare il terriorio.

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Nella valle del Lente. Trekking da Vitozza a Sorano

Percorreremo la rupe a picco sulle sorgenti della Lente visitando decine di grotte trasformate in abitazioni e abbandonate solo due secoli fa, scopriremo i resti di antiche chiese e castelli e ammireremo il bosco che piano piano sta riprendendo i suoi spazi.

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Trekking dei tufi etruschi

Trekking dei Tufi Etruschi: Un viaggio escursionistico di tre giorni per collegare le tre città del tufo, in un percorso ricco di emozioni. Una vera immersione nel territorio alla ricerca delle tracce nascoste della civiltà Etrusca.

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Anello del lago di Bolsena

Tre giorni alla scoperta del Lago di Bolsena sulle orme dei Santi e dei Briganti
Un percorso ad anello che in tre giorni ci porterà a scoprire panorami e scorci del lago vulcanico più grande d’Europa.

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La caldera di Latera, il lago scomparso

Passeggiate alla scoperta della geologia vulcanica di una delle piane più fertili dell’alta Tuscia, la caldera di Latera. Scopriremo angoli di insospettabile bellezza e interesse naturalistico, elementi di archeologia industriale, formazioni dai colori suggestivi e strade dall’inconfondibile odore solforoso.

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