Escursioni, visite guidate, esperienze in natura

Escursioni d'Inverno

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Sabato 26 gennaio: La città distrutta e il porto sommerso

Dalle rovine della colonia romana di Cosa, con le sue mura megalitiche e i tesori nascosti, fino alla spiaggia di Ansedonia e lo spacco della regina.

Uno straordinario viaggio nel tempo, quando Roma stava diventando la più grande potenza del mondo e fondò questa città sull'alto di un promontorio, e il suo porto in una baia protetta e sicura.
Un percorso tra Storia e Natura lungo 2500 anni in luogo unico, caratterizzato dai panorami incredibili sull’Argentario e da racconti misteriosi: la Casa dello scheletro, l’ antico sacrario etrusco ancora sepolto sotto i resti del tempio, lo spacco della regina, il Tesoro in monete nascosto nella fuga…

Domenica 27 gennaio: Da Pitigliano a Sovana sulle tracce degli Etruschi

Escursione da Pitigliano a Sovana, lungo un tracciato vecchio di millenni.
Pitigliano si erge sulle ripide vallate come un’isola sospesa sui boschi.

Le case, che si fondono con la rupe, creano un labirinto di vicoli che andremo ad attraversare ed esplorare fino ad arrivare al limite estremo del paese, e iniziare a scendere fin dentro la rupe stessa: inizieremo il percorso nelle vie cave, suggestive e imponenti strade scavate nella roccia, vecchie di tre millenni.
Seguiremo questo percorso con panoramici saliscendi fino a Sovana, un paese abbandonato secoli fa che ha conservato intatto il suo aspetto medievale.

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Domenica 27 gennaio: Castiglione della Pescaia: il Medioevo sul mare

Dal mare al castello che domina l’ampia veduta del litorale si arriva salendo sui vicoli che si avvitano dentro le mura con ripide salite e scorci improvvisi di scale, di porte, di piante che si affacciano dai giardini.

Che bella Castiglione con il porto e le sue barche sempre in movimento, agitate dalle onde, variopingono di colori il canale che porta al mare. Ma il profumo della salsedine ti inebria e ti invita a camminare arrampicandosi fino al punto più alto del paese.

Sabato 2 febbraio - L'enigma della Sirena. Sovana etrusca e medievale

Alla scoperta di Sovana, dai demoni scavati nel tufo nelle necropoli etrusche alle simbologie cristiane del duomo di San Pietro


Un percorso tra arte e magia, tra etruschi e medioevo, tra demoni pagani e cavalieri cristiani pronti a combatterli, nella cornice di uno dei borghi più belli d'Italia, rimasto immutato nei secoli.

Domenica 3 febbraio: L'isola che non c'è più: dai forti spagnoli alla duna Feniglia

Una giornata attraversando la pineta protetta del tombolo della Feniglia, dal continente fino all'isola che non c'è più.


Scoprendo passo a passo la Storia e la Natura che si incrociano in questi luoghi, crocevia di eventi umani e sito naturale speciale in quanto confine, tra terra e acqua, tra acqua dolce e salata, tra bosco e spiaggia, tra mare e terra, tra montagna e mediterraneo... un viaggio tra gli ecotoni, i luoghi più ricchi di biodiversità! E , ad accompagnarci, l'ombra di un nuovo ospite (non tanto) inatteso: il lupo, Re dei predatori!

 

Domenica 3 febbraio: La Cartagine della Maremma. Escursione alle rovine di Castro

Sorta dal nulla su quello che era un povero villaggio di zingari, Castro divenne nel Rinascimento la capitale del piccolo e ricchissimo ducato Farnesiano, per poi venir distrutta sotto le bombe di Papa Innocenzo X poco più di un secolo dopo la sua rinascita.Oggi rimane una delle escursioni più suggestive e ricche, la natura nasconde i resti delle opere dell'uomo. Gli affreschi, i pavimenti e le mura tornano in luce in autunno, quando le rigogliose foglie che le ricoprono iniziano a cadere... rivelando ciò che rimane di una città perfetta.

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Sabato 9 febbraio: Una giornata sulle orme dei monaci eremiti

Le ripide pareti di tufo che circondano il fiume Fiora e l’Olpeta nascondono degli eremi scavati nel Medioevo, accessibili solo a chi sa come trovarli…


Una facile passeggiata lungo il fiume Olpeta ci porta al cospetto di una parete di roccia verticale, sulla quale, tra la vegetazione fitta di rovi, fichi e bagolari si apre,come sospeso nel nulla, l'eremo di Ripatonna Cicognina. Scendendo poi nella valle della Fiora, lungo un sentiero nel bosco che costeggia il fiume, arriveremo all'anfiteatro naturale sul quale si affaccia, immutato nei secoli, l'eremo di Poggio Conte.

Sabato 9 febbraio: Grosseto e le incredibili mura medicee

Grosseto è una città abbracciata da un circuito di mura medicee che un tempo furono il sistema difensivo della città e che oggi, come uno scrigno custodiscono all’interno i propri antichi tesori.

Poche sono le città che conservano ancora intatte le proprie antiche mura come a Grosseto e in esse suscita grande suggestione il Cassero Senese che a distanza di secoli continua a dominare ciò che è dentro e fuori dalle mura. Come nel libro “Deserto dei Tartari” le mura medicee di Grosseto non hanno mai visto arrivare un esercito nemico.

Scrivere di Grosseto non è facile perché la sua bellezza va assaporata visitandola. Solo così entrerà dentro la mente ed il cuore di chi viene ad incontrarla per la prima volta.

Domenica 10 febbraio: Bomarzo e i suoi misteri: dalla Piramide Etrusca a Santa Cecilia

Nei boschi che circondano Bomarzo si nascondono dei manufatti di origine antichissima: altari etruschi, vie cave romane, tombe antropomorfe.


Bomarzo, celebre per il Parco dei Mostri (che oggi non visiteremo), è un luogo ricco di incanti e suggestioni anche fuori dal recinto del Bosco rinascimentale.
Lungo le pendici vulcaniche, a strapiombo sulla valle del Rio, scopriremo antichi luoghi sacri, carichi di misteri non ancora svelati…

Domenica 10 febbraio: Sentiero delle Torri al Parco della Maremma

Nel cuore della Maremma, lungo il sentiero delle Torri al parco dell'Uccellina. Un giorno tra spiaggia, boschi e panorami mozzafiato.

 

Seguendo le antiche torri di avvistamento dei Saraceni scopriremo la natura del parco, in un'escursione non impegnativa. Siate pronti ad immergervi nei profumi della macchia mediterranea e godervi la bellezza del mar Tirreno da affacci privilegiati e inediti.

 

Sabato 16 febbraio: Giannutri: l'isola della Luna

Una giornata lungo i sentieri dell'isola di Giannutri, la più meridionale dell'Arcipelago Toscano.

I greci la chiamavano “Artemisia”, i romani “Dianium”, in onore alla dea lunare Diana, ispirati dalla sua forma a falce lunare come il diadema della Dea.
Oggi fa parte del parco dell'Arcipelago Toscano ed è visitabile solo accompagnat da una guida.
Un trekking adatto a tutti, esclusivo e spettacolare.

 

Domenica 17 febbraio: Dove la Storia incontra la Natura: il parco di Vulci

Un'intera giornata per scoprire le meraviglie di Vulci, il parco archeologico naturalistico dove la Storia si mescola alla bellezza della Maremma...

Passeremo la mattina tra le rovine della più importante città stato etrusca, per scoprire qualcosa di più su questo popolo misterioso insieme alle nostre guide ambientali. E dopo l'immersione nella Storia, con un percorso che ci poterà nel cuore dell'area naturalistica del Parco per godere a pieno dei meravigliosi panorami della Maremma.

Sabato 16 febbraio: Capalbio: “la piccola Atene”

Passeggiare dentro Capalbio è come tornare indietro nei secoliperché non molto è cambiato rispetto al borgo medioevale di un tempo

Si parte immediatamente fuori dalle mura e ci si addentra nei vicoli pieni storia. La passeggiata offrirà i paesaggi mozzafiato dalla collina al mare e ci condurrà all’interno del paese tra i vicoli stretti e nascosti fino alla Chiesa di San Nicola ricca di affreschi di scuola senese e umbra.
Usciti dalla Chiesa vedremo la maestosa torre della Rocca Aldobrandesca e arriveremo poi alla graziosa Piazza Magenta. Di lì si entra nel Medioevo percorrendo i merlati camminamenti di ronda della cerchia muraria più antica. Ci perderemo infine tra i suggestivi vicoli de “l’ultimo paese della Maremma”.

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Sabato 23 febbraio: La città distrutta e il porto sommerso

Dalle rovine della colonia romana di Cosa, con le sue mura megalitiche e i tesori nascosti, fino alla spiaggia di Ansedonia e lo spacco della regina.

Uno straordinario viaggio nel tempo, quando Roma stava diventando la più grande potenza del mondo e fondò questa città sull'alto di un promontorio, e il suo porto in una baia protetta e sicura.
Un percorso tra Storia e Natura lungo 2500 anni in luogo unico, caratterizzato dai panorami incredibili sull’Argentario e da racconti misteriosi: la Casa dello scheletro, l’ antico sacrario etrusco ancora sepolto sotto i resti del tempio, lo spacco della regina, il Tesoro in monete nascosto nella fuga…

Domenica 24 febbraio: La spiaggia più esclusiva della Maremma- Cala di Forno

Escursione al parco dell'Uccellina, un giorno tra spiaggia, boschi e panorami mozzafiato.

Una giornata immersi nel verde della pineta Granducale, con un percorso panoramico e non impegnativo che ci porterà ad attraversare i Monti dell'Uccellina fino al cuore segreto del Parco della Maremma: la spiaggia di Cala di Forno!

Sabato 2 marzo: L'abbazia di San Rabano, l'inverno nel cuore della Maremma

Escursione nel parco dell'Uccellina, sui sentieri nel bosco verso l'abbazia di San Rabano.Attraverso un tracciato nella pineta, con improvvisi scorci mozzafiato sul territorio circostante, ci immergeremo nel cuore del Parco dell'Uccellina. Saliremo fino alle imponenti rovine del monastero medievale di Santa Maria Alborense (il nome originario di San Rabano), da dove godremo di uno dei panorami più belli che la Maremma possa offrire.

Domenica 3 marzo: Una giornata con gli etruschi. Il parco Marturanum

Quasi mille anni di storia nella necropoli etrusca di San Giuliano, nel Parco Marturanum: un viaggio indietro nel tempo per scoprire questa antichissima civiltà.

Una giornata nello stupendo parco rcheologico e naturalistico di Barbarano Romano, le cui pareti di tufo nascondono centinaia di tombe, scavate nell'arco di moltissimi secoli. Un'esperienza unica per leggere la storia di questa popolazione, e capire come i riti funebri sono cambiati nei secoli al cambiare delle condizioni economiche, politiche, commerciali e culturali dell'Etruria.

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Domenica 3 marzo Roselle. La città sul lago fantasma

Una città antichissima, sorta sul bordo di un enorme lago salmastro: la Maremma! 

Dove il mare incontrava la terra e si fondeva in un ambiente unico, ormai perduto se non in rare zone protette. Le antiche potenti città etrusche, come Roselle,migliaia di anni fa dominavano dalle alture dove erano costruite questo tipo di territorio, che allora era ricco, ferace e produttivo. Roselle era una lucumonia, una delle 12 grandi potenze della Lega Etrusca, fin dal VII sec a.C.
La sua storia e i suoi resti testimoniano la grandezza e la potenza di questa città, che si affacciava sul Lago Prile, che occupava tutta la piana che ora è Grosseto

Sabato 9 marzo: I segreti del sacro Bosco di Bomarzo

Siamo a metà del 1500, quando Vicino Orsini, signore di Bomarzo, stanco delle innumerevoli guerre e battaglie che aveva intrapreso decide di ritirarsi a vita privata... e iniziare un suo personale percorso - mistico, letterario, ermetico.


I massi erratici, scagliati centinaia di migliaia di anni prima, dal vulcano, divennero i protagonisti di un giardino unico.
Una visita guidata tra le sculture del Parco dei Mostri di Vicino Orsini. Passeggiando tra letteratura e alchimia, per cercare una nostra lettura dei giganti che popolano il Sacro Bosco.

Domenica 10 marzo: L’anello della rupe di Orvieto

Un itinerario insolito per scoprire le bellezze dell’antica città stato etrusca e le sue fortificazioni medievali.


Il percorso si snoda, con saliscendi non impegnativi e panorami mozzafiato sui vigneti e le vallate circostanti. Parleremo di Orvieto e dei suoi tremila anni di storia, tra Etruschi, Medioevo e storia recente, ma anche delle impressionanti attività vulcaniche che crearono questa suggestiva rupe…
L’itinerario ci porterà anche all’interno della rupe, lungo camminamenti medievali e, per chi vuole fermarsi, una visita guidata al Duomo – gioiello dell’ arte gotica italiana.

Sabato 16 marzo: Trekking all'Isola del Giglio

Una giornata alla scoperta degli stupefacenti paesaggi dell'Isola del Giglio, gioiello dell'Arcipelago Toscano.

Un trekking mediamente impegnativo che ci porterà a scoprire un aspetto insolito dell'isola: sentieri, mulattiere, terrazzamenti e vigneti,boschi e monoliti. Un percorso panoramicissimo per goderci l'isola, che a gennaio sarà tutta per noi.

 I percorsi possibili sono molti, la guida valuterà l'itinerario migliore in base alle condizioni meteo.

 

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Le guide di Percorsi Etruschi non si fermano mai!

Il programma verrà presto aggiornato con le escursioni di gennaio, febbraio e marzo.

Ci aspettano Isola del Giglio, Argentario, Maremma, Francigena, Lago di Bolsena..

 

Info e prenotazioni

Per altri dettagli sul programma e per la prenotazione (necessaria, da effettuarsi al più tardi due giorni prima dell'attività) contattare Percorsi Etruschi di Percorsi a.s.d.
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