I misteri di Bomarzo:La Piramide Etrusca, Santa Cecilia e la torre di Chia

Bomarzo, celebre per il Parco dei Mostri, è un luogo ricco di incanti e suggestioni anche fuori dal recinto del Bosco rinascimentale. Lungo le pendici vulcaniche, a strapiombo sulla valle del Rio, scopriremo antichi luoghi sacri, carichi di misteri non ancora svelati e ancora oggi ricchi di suggestioni come la piramide etrusca e altri insediamenti sacri, abitati rupestri e necropoli.

La piramide etrusca

Monumento unico in tutta l’Etruria, un tempio sacro a divinità sconosciute, scavato in un unico blocco di pietra vulcanica orientato secondo antichi criteri celesti.Il monolite si erge solitario nel bosco, coperto di muschi, sconosciuto ai più, celato tra le querce e i castagni che crescono rigogliosi lungo il costone digradante a picco sulla valle del Rio. Dalla sua sommità, altare testimone di riti ancestrali, si gode un suggestivo panorama della poco distante valle del Tevere. La camminata nei boschi di Bomarzo ci permetterà di scoprire antiche e suggestive vie cave etrusco-romane e di trovare, nascosti nella folta e talvolta inestricabile vegetazione, misteriosi insediamenti rupestri. Queste abitazioni sono state scavate in enormi blocchi di grigio peperino, scagliati in epoca ancestrale dalle eruzioni esplosive del vulcano Vicano.

Santa Cecilia

Seguendo un percorso celato tra la vegetazione, tra vie cave e basolati nascosti tra i muschi, arriveremo presso la chiesa e la necropoli di Santa Cecilia. Qui numerose tombe antropomorfe furono ricavate direttamente nella roccia che fa da fondamenta a una diruta chiesa absidata protocristiana. Tutt’intorno antiche pestarole testimoniano la coltivazione della vite fin da epoche remote.

La torre di Chia

La visita ci condurrà da Santa Cecilia al castello di Colle Casale, noto per essere stato abitazione e rifugio del poeta e regista Pier Paolo Pasolini. Per arrivarci percorreremo la via che costeggia il fosso del Rio, osservando le rovine dei mulini del XIX secolo, dighe e suggestivi panorami dal fondo della forra.

Prenotazione

info@percorsietruschi.it +39.327.4570748 / +39.320.3149587

informazioni tecniche

Durata

  • Mezza giornata | Tutto il giorno
  • Per il percorso completo partiremo alle 9.30/10 da Bomarzo e rientreremo intorno alle 16, con un percorso ad anello. Terremo un passo lento, con varie soste in cui la guida illustrerà le caratteristiche storiche-ambientali di questo territorio unico

Stagione

Difficoltà: Medio, leggermente impegnativo

L’escursione è leggermente impegnativa, ciò significa che il percorso è adatto a tutti purché ci sia un minimo di abitudine a camminare e si indossino scarpe da trekking e abbigliamento adeguato.

  • Il percorso è modulabile, pu durare da mezza giornata o tuttoil giorno, a seconda delle mete che vorremo visitare.
  • Il percorso è prevalentemente su sentiero non mantenuto, sul fondo di vie cave o nel bosco. Percorreremo anche: strade sterrate, piccoli tratti di strade asfaltate a basso scorriment.
  • Il percorso presenta diversi saliscendi (circa 300 mt di dislivello, tra salite e discese), circa 10 km ma fatti a passo lento e con frequenti soste.

Abbigliamento suggerito:

  • Scarpe da trekking
  • Pantaloni da trekking  lunghi
  •  Giacca a vento che resiste all’acqua
  • Zaino con acqua e pranzo al sacco
  • Ѐ suggerito l’uso di bastoncini da trekking

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Tutte le attività di di Percorsi Etruschi sono condotte da guide associate ad Aigae e iscritte al Registro Italiano delle Guide Ambientali Escursionistiche – professione svolta ai sensi della legge 4/2013.