Una giornata tra i mostri del Sacro Bosco

Abbiamo passato la mattina tra le stupefacenti sculture del Sacro Bosco Bomarzo, cercando di unire i puntini che compongono questa opera rinascimentale così fuori dagli schemi.
Simmetria, ordine, eleganti giochi d’acqua, razionalità: quelli che sono gli elementi classici dei giardini italiani del Cinquecento qui vengono meno, lasciando il visitatore di ieri e di oggi spaesato e sorpreso.
 

Ma cosa ha spinto Vicino Orsini a investire tempo e denaro in un’opera così insolita e difficilmente comprensibile?
L’estro di un ricco principe anarchico, il dolore di un marito luttuoso, l’amore per la letteratura… o forse c’è qualcosa di più?
Grazie a chi ci ha seguito oggi in questo affascinante percorso eretico – esoterico – alchemico – iniziatico, ma anche e soprattutto artistico!

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