Go birding! Perché osservare gli uccelli in natura

Sarà capitato a tutti di vedere qualcosa di grande o piccolo che ci vola di fronte, che galleggia sui bordi di un lago o che se ne sta appollaiato su un ramo di un albero.  Pochi manifestano  la curiosità di capire di cosa si tratta.  Sarà un piccione, un’aquila o un’anatra?!  Normalmente siamo superficiali e non cogliamo i dettagli delle forme e dei colori quindi ciò che ci rimane è solo la visione di una sagoma. Facilmente ciò che immaginiamo non corrisponde poi alla realtà; gli aironi vengono scambiati per cicogne, i cormorani per oche e tutto ciò che è piccolo e dotato di penne viene genericamente definito “passero”. 

Insomma, il mondo degli uccelli non desta particolare interesse e attenzione. La cosa strana è che gli uccelli non sono difficili da trovare, anzi vivono ovunque e sono molto meno schivi e diffidenti di altri animali che attirano di più, come il lupo, la volpe, l’istrice ecc.. Sono inoltre più colorati e, sebbene sembrano fatti tutti alla stessa maniera, differiscono molto fra specie e specie nella forma del becco, delle zampe e nel piumaggio. Gli uccelli poi volano con eleganza e anche con potenza e sono capaci di compiere vere evoluzioni nel cielo.  

L’hobby di osservare gli uccelli selvatici viene chiamato, con termini anglosassoni,  birdwatching o birding; è innanzitutto una scusa per stare all’aria aperta e godere di momenti rilassanti nell’ambiente naturale. Imparare a riconoscere le specie è una diretta conseguenza di questo, se ci si muove con curiosità e attenzione, in maniera regolare, e si è dotati degli strumenti  giusti.  

Se sei un amante della natura e vuoi avvicinarti a questo mondo, non devi fare altro che partecipare all’evento il quale avrà una parte più nozionistica e una più pratica. Si parlerà dei seguenti argomenti:

  • – come sono fatti gli uccelli
  • – perché loro volano e noi no
  • – Europa-Africa anda e rianda
  • – keywords del birdwatcher
  • – binocoli e cannocchiali
  • – quando e dove cercarli
  • – forme, colori, comportamenti e altri caratteri identificativi

Nella parte pratica i partecipanti saranno coinvolti in attività di identificazione e riconoscimento dei principali gruppi simulando tipiche situazioni, legate alle stagioni e agli habitat, in cui gli uccelli manifestano la loro presenza.

Lezioni di approfondimento

Per ogni stagione, ambiente ed area geografica saranno presentate le specie o gruppi di specie che si possono incontrare e saranno discusse le caratteristiche e i comportamenti su cui ci si deve basare per la loro identificazione sul campo. E’ prevista anche una parte dedicata agli uccelli che vivono negli ambienti urbani.

Parleremo anche delle specie più rare e localizzate con un’attenzione particolare al codice etico che il birdwatcher deve seguire per il rispetto delle specie stesse.  

Un capitolo sarà dedicato ai canti e richiami visti dal punto di vista biologico ed etologico; per vari tipi di paesaggi ed ecosistemi si potrà comporre il puzzle dei suoni che normalmente si ascoltano in escursione. 

Uscite sul campo (20€ l’una, facoltative)

Sono previste anche uscite in natura con il docente per mettere in pratica quanto insegnato nel corso online. Le uscite avverranno nel Parco Regionale del Lago Trasimeno, nella Riserva Naturale Lago di Montepulciano e nella Riserva Naturale Diaccia Botrona. E’ consigliato l’uso del binocolo nel corso delle uscite. Il docente metterà a disposizione del gruppo un cannocchiale.

Info segreteria: [email protected] | 320 3149587
Contatti docente: +39 338 383 3014