09 nov 2018 A picco sul mare tra Storia e Natura Parco Uccellina e Argentario

Date viaggio: 09 nov 2018 – 11 nov 2018

A picco sul mare tra Storia e Natura

Parco Uccellina e Argentario

La rocca Porto Ercole - forti di porto ercole

Le fortezze spagnole di Porto Ercole

Tre giorni di immersione nella Natura incontaminata e selvaggia dell’Argentario e del Parco della Maremma: dove l’estate non finisce mai, rosmarini e cisti profumano l’aria e le api bottinano sui fiori della macchia tutto l’anno. In questi periodi la temperatura permette lunghe e gradevoli escursioni alla scoperta degli animali che d’estate è impossibile vedere.
A piedi, unico modo per poter veramente conoscere questi luoghi, tra animali ancora allevati bradi, panorami sull’Arcipelago Toscano, lagune e monti.

Ve 9: Orbetello,  ha inizio da qui
6h – [+/- 100, facile]
Appuntamento alla stazione ferroviaria di Orbetello.
Visita all’antichissima città di Cosa, a picco sul promontorio di Ansedonia, di fronte a Porto Ercole, costruita dai Romani nel 273 a.C. per controllare il territorio conquistato della potente dodecapoli di Vulci; ancora oggi camminiamo tra le sue strade tra gli olivi che hanno riconquistato lo spazio ormai libero dagli uomini, tra la Casa dello Scheletro, fino all’Acropoli, dove un tempo era il  luogo sacro degli Etruschi di Orbetello, allora l’antica Cusii. La città che conserva la più bella cinta muraria megalitica attualmente esistente in Italia. E , scendendo da Cosa, ci immergiamo nel Tombolo della Feniglia, riserva naturale protetta, duna di sabbia lunga 7 chilometri e larga 1, completamente ricoperta da una pineta, dove il lupo è ormai di casa anche se dividendo mare e laguna, non sembra il posto adatto a lui.

Sa 10: Il Parco dell’Uccellina, dove la Natura dà spettacolo
8h – [+/- 200, media]
Una giornata intera all’interno del Parco Regionale della Maremma, alla scoperta della natura della macchia, fino ad una delle spiagge più belle dell’intero Mar Tirreno, completamente protetta e per questo mantenuta in uno stato di naturalità non più ritrovabile da nessuna parte in Italia. Tra Pineta Granducale e mare, ci aspettano le Torri di avvistamento per i Saraceni, Castelmarino e Collelungo, che ci permettono uno sguardo a 360° sulla costa da Talamone a Castiglione della Pescaia, il Giglio, Montecristo e se è davvero limpido anche l’Isola d’Elba.

Do 11: I Forti di Porto Ercole
6h – [+/- 100, facile]
Una intera mattinata dedicata all’esplorazione di Porto Ercole e dei Forti costruiti dai Senesi e poi migliorati dagli Spagnoli, durante il loro dominio della zona che va da Talamone a Alberese. Il più breve regno della storia: 200 anni scarsi di vita per i Presidi Spagnoli in terra italica, unica zona dominata dagli spagnoli quando i Francesi possedevano tutti gli altri territori intorno. Tantissime le tracce lasciate dagli Spagnoli in questi luoghi: dalla lingua, all’architettura all’enogastronomia, con vini pregiati e prodotti soltanto qui. Ci accoglierà, al termine dell’escursione fino al Forte Filippo, la graziosa Porto Ercole, di cui scopriamo anche il volto antico, dove nessuno va.

http://www.viedeicanti.it/dettagli-viaggio/534/a-picco-sul-mare-tra-storia-e-natura

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