GO BIRDING! II edizione- Corso specialistico per guide

Andare in giro a osservare gli uccelli, fra mito e realtà

Costo 70€ – 55€ per soci Aigae, Lagap, Confguide Lazio Nord

Capita spesso di essere in giro con un gruppo e qualcosa di grande o piccolo vola attraverso un prato o volteggia sopra un bosco. Noi stessi siamo inconsapevoli di quale specie possa essere, al di la del fatto che si tratti di un uccello. Una guida ambientale, ovviamente, non può essere esperta di tutto ma può rappresentare un valore aggiunto saper dare un nome ad un pennuto che, per le sue dimensioni e comportamenti,  attira l’attenzione di chi stiamo accompagnando. Anche saper dire qualcosa sulla biologia degli uccelli e sfatare qualche luogo comune ci può dare una marcia in più.

Se, per esempio, siamo in escursione lungo un fiume e si invola un airone cenerino oppure siamo in una pianura e compare, a pochi metri, l’albanella minore non è molto “produttivo” rimanere indifferenti e rimandare l’identificazione. Poche guide si rendono conto che non è poi così difficile fare “bella figura” con gli uccelli, anche con specie più piccole le quali hanno comportamenti singolari che le distinguono all’interno del vasto, e apparentemente complesso, mondo dell’avifauna. E’ il caso dei rampichini che “scalano” i tronchi o dei prispoloni che si gettano a paracadute dalle cime degli alberi. 

Insomma, non è necessario arrivare a livelli da specialista, come riconoscere qualcosa di piccolo, schivo ed elusivo dalla forma e colore del sopracciglio. Si possono però fare proprie nozioni e tecniche di base che ci aiutano e completano nel lavoro di guida ambientale. 

Altra considerazione da fare è che, una volta capaci di riconoscere le specie che più suscitano l’interesse del cittadino comune, si possono organizzare eventi di birdwatching andando a colpo sicuro visto che la presenza di un certo tipo di avifauna è quasi garantita in determinati ambienti e determinate stagioni. Ovviamente non si tratta solo di dare dei nomi alle specie ma anche saper parlare di nidificazione, svernamento, migrazioni, voli, comportamenti ecc.

Lezioni introduttive

Il seminario prevede due parti, una più teorica e una più pratica.

12 febbraio – lezione introduttiva teorica, 17:00 / 19.00

Nella parte teorica saranno affrontati i seguenti argomenti:

  • come sono fatti gli uccelli
  • perché loro volano e noi no
  • Europa-Africa anda e rianda
  • keywords del birdwatcher
  • binocoli e cannocchiali
  • conoscere gli uccelli riempie le tasche?
  • quando e dove cercarli
  • forme, colori, comportamenti e altri caratteri identificativi

19 febbraio – lezione introduttiva pratica

Nella parte pratica i partecipanti saranno coinvolti in attività di identificazione e riconoscimento dei principali gruppi simulando tipiche situazioni, legate alle stagioni e agli habitat, in cui gli uccelli manifestano la loro presenza. Saranno dati anche consigli su come e quando organizzare eventi di birdwatching. 

LEZIONI DI APPROFONDIMENTO

26 febbraio e 5 marzo

Per ogni stagione, ambiente ed area geografica saranno presentate le specie o gruppi di specie che si possono incontrare e saranno discusse le caratteristiche e i comportamenti su cui ci si deve basare per la loro identificazione sul campo. E’ prevista anche una parte dedicata agli uccelli che vivono negli ambienti urbani.

Parleremo anche delle specie che più attirano l’interesse del potenziale cliente (italiano o straniero) con un’attenzione particolare al codice etico che il birdwatcher deve seguire per il rispetto delle specie stesse.

Un capitolo sarà dedicato ai canti e richiami visti dal punto di vista biologico ed etologico; per vari tipi di paesaggi ed ecosistemi si potrà comporre il puzzle dei suoni che normalmente si ascoltano in escursione. 

USCITE SUL CAMPO (FACOLTATIVE, COSTO 20€ L’UNA)

Sono previste anche esperienze in natura grazie alle quali si possono mettere in pratica i concetti discussi nella parte online. Le uscite di un’intera giornata avverranno nel Parco Regionale del Lago Trasimeno, nella Riserva Naturale Lago di Montepulciano e nella Riserva Naturale Diaccia Botrona. Si consiglia, per chi lo possiede, di portare il binocolo. Il docente metterà a disposizione del gruppo un cannocchiale.

Info segreteria: [email protected] | 320 3149587
Contatti docente: +39 338 383 3014