GO BIRDING! Andare in giro a osservare gli uccelli, fra mito e realtà

Corso specialistico dedicato alle Guide Ambientali

Costo 70€ – 55€ per soci Aigae, Lagap, Confguide Lazio Nord

Capita spesso di essere in giro con un gruppo e qualcosa di grande o piccolo vola attraverso un prato o volteggia sopra un bosco. Noi stessi siamo inconsapevoli di quale specie possa essere, al di la del fatto che si tratti di un uccello. Una guida ambientale, ovviamente, non può essere esperta di tutto ma può rappresentare un valore aggiunto saper dare un nome ad un pennuto che, per le sue dimensioni e comportamenti,  attira l’attenzione di chi stiamo accompagnando. Anche saper dire qualcosa sulla biologia degli uccelli e sfatare qualche luogo comune ci può dare una marcia in più.

Se, per esempio, siamo in escursione lungo un fiume e si invola un airone cenerino oppure siamo in una pianura e compare, a pochi metri, l’albanella minore non è molto “produttivo” rimanere indifferenti e rimandare l’identificazione. Poche guide si rendono conto che non è poi così difficile fare “bella figura” con gli uccelli, anche con specie più piccole le quali hanno comportamenti singolari che le distinguono all’interno del vasto, e apparentemente complesso, mondo dell’avifauna. E’ il caso dei rampichini che “scalano” i tronchi o dei prispoloni che si gettano a paracadute dalle cime degli alberi. 

Insomma, non è necessario arrivare a livelli da specialista, come riconoscere qualcosa di piccolo, schivo ed elusivo dalla forma e colore del sopracciglio. Si possono però fare proprie nozioni e tecniche di base che ci aiutano e completano nel lavoro di guida ambientale. 

Altra considerazione da fare è che, una volta capaci di riconoscere le specie che più suscitano l’interesse del cittadino comune, si possono organizzare eventi di birdwatching andando a colpo sicuro visto che la presenza di un certo tipo di avifauna è quasi garantita in determinati ambienti e determinate stagioni. Ovviamente non si tratta solo di dare dei nomi alle specie ma anche saper parlare di nidificazione, svernamento, migrazioni, voli, comportamenti ecc.

Lezioni introduttive

Il seminario prevede due parti, una più teorica e una più pratica.

15 gennaio – lezione introduttiva teorica, 17:00 / 19.00

Nella parte teorica saranno affrontati i seguenti argomenti:

  • come sono fatti gli uccelli
  • perché loro volano e noi no
  • Europa-Africa anda e rianda
  • keywords del birdwatcher
  • binocoli e cannocchiali
  • conoscere gli uccelli riempie le tasche?
  • quando e dove cercarli
  • forme, colori, comportamenti e altri caratteri identificativi

22 gennaio – lezione introduttiva pratica

Nella parte pratica i partecipanti saranno coinvolti in attività di identificazione e riconoscimento dei principali gruppi simulando tipiche situazioni, legate alle stagioni e agli habitat, in cui gli uccelli manifestano la loro presenza. Saranno dati anche consigli su come e quando organizzare eventi di birdwatching. 

Lezioni di approfondimento

29 gennaio e 5 febbraio

Per ogni stagione, ambiente ed area geografica saranno presentate le specie o gruppi di specie che si possono incontrare e saranno discusse le caratteristiche e i comportamenti su cui ci si deve basare per la loro identificazione sul campo. E’ prevista anche una parte dedicata agli uccelli che vivono negli ambienti urbani.

Parleremo anche delle specie che più attirano l’interesse del potenziale cliente (italiano o straniero) con un’attenzione particolare al codice etico che il birdwatcher deve seguire per il rispetto delle specie stesse.

Un capitolo sarà dedicato ai canti e richiami visti dal punto di vista biologico ed etologico; per vari tipi di paesaggi ed ecosistemi si potrà comporre il puzzle dei suoni che normalmente si ascoltano in escursione. 

Uscite sul campo (facoltative, costo 20€ l’una)

Sono previste anche esperienze in natura grazie alle quali si possono mettere in pratica i concetti discussi nella parte online. Le uscite di un’intera giornata avverranno nel Parco Regionale del Lago Trasimeno, nella Riserva Naturale Lago di Montepulciano e nella Riserva Naturale Diaccia Botrona. Si consiglia, per chi lo possiede, di portare il binocolo. Il docente metterà a disposizione del gruppo un cannocchiale.

Info segreteria: [email protected] | 320 3149587
Contatti docente: +39 338 383 3014

Go birding! Perché osservare gli uccelli in natura

Sarà capitato a tutti di vedere qualcosa di grande o piccolo che ci vola di fronte, che galleggia sui bordi di un lago o che se ne sta appollaiato su un ramo di un albero.  Pochi manifestano  la curiosità di capire di cosa si tratta.  Sarà un piccione, un’aquila o un’anatra?!  Normalmente siamo superficiali e non cogliamo i dettagli delle forme e dei colori quindi ciò che ci rimane è solo la visione di una sagoma. Facilmente ciò che immaginiamo non corrisponde poi alla realtà; gli aironi vengono scambiati per cicogne, i cormorani per oche e tutto ciò che è piccolo e dotato di penne viene genericamente definito “passero”. 

Insomma, il mondo degli uccelli non desta particolare interesse e attenzione. La cosa strana è che gli uccelli non sono difficili da trovare, anzi vivono ovunque e sono molto meno schivi e diffidenti di altri animali che attirano di più, come il lupo, la volpe, l’istrice ecc.. Sono inoltre più colorati e, sebbene sembrano fatti tutti alla stessa maniera, differiscono molto fra specie e specie nella forma del becco, delle zampe e nel piumaggio. Gli uccelli poi volano con eleganza e anche con potenza e sono capaci di compiere vere evoluzioni nel cielo.  

L’hobby di osservare gli uccelli selvatici viene chiamato, con termini anglosassoni,  birdwatching o birding; è innanzitutto una scusa per stare all’aria aperta e godere di momenti rilassanti nell’ambiente naturale. Imparare a riconoscere le specie è una diretta conseguenza di questo, se ci si muove con curiosità e attenzione, in maniera regolare, e si è dotati degli strumenti  giusti.  

Se sei un amante della natura e vuoi avvicinarti a questo mondo, non devi fare altro che partecipare all’evento il quale avrà una parte più nozionistica e una più pratica. Si parlerà dei seguenti argomenti:

  • – come sono fatti gli uccelli
  • – perché loro volano e noi no
  • – Europa-Africa anda e rianda
  • – keywords del birdwatcher
  • – binocoli e cannocchiali
  • – quando e dove cercarli
  • – forme, colori, comportamenti e altri caratteri identificativi

Nella parte pratica i partecipanti saranno coinvolti in attività di identificazione e riconoscimento dei principali gruppi simulando tipiche situazioni, legate alle stagioni e agli habitat, in cui gli uccelli manifestano la loro presenza.

Lezioni di approfondimento

Per ogni stagione, ambiente ed area geografica saranno presentate le specie o gruppi di specie che si possono incontrare e saranno discusse le caratteristiche e i comportamenti su cui ci si deve basare per la loro identificazione sul campo. E’ prevista anche una parte dedicata agli uccelli che vivono negli ambienti urbani.

Parleremo anche delle specie più rare e localizzate con un’attenzione particolare al codice etico che il birdwatcher deve seguire per il rispetto delle specie stesse.  

Un capitolo sarà dedicato ai canti e richiami visti dal punto di vista biologico ed etologico; per vari tipi di paesaggi ed ecosistemi si potrà comporre il puzzle dei suoni che normalmente si ascoltano in escursione. 

Uscite sul campo (20€ l’una, facoltative)

Sono previste anche uscite in natura con il docente per mettere in pratica quanto insegnato nel corso online. Le uscite avverranno nel Parco Regionale del Lago Trasimeno, nella Riserva Naturale Lago di Montepulciano e nella Riserva Naturale Diaccia Botrona. E’ consigliato l’uso del binocolo nel corso delle uscite. Il docente metterà a disposizione del gruppo un cannocchiale.

Info segreteria: [email protected] | 320 3149587
Contatti docente: +39 338 383 3014

Escursioni, escursioni… e a Natale?

Buon pomeriggio!
Stiamo aspettando il nuovo DPCM prima di confermare le escursioni del periodo natalizio: saranno presto online su telegram, sito e facebook 🤞

Intanto vi segnalo che purtroppo il broadcast di WhatsApp ha problemi per aggiornamenti della privacy e gran parte dei messaggi non arriva più.
Per questo vi invito a scaricare Telegram e iscrivervi al canale Percorsi Etruschi ( t.me/percorsietruschi ) o mandarci il vostro indirizzo email per essere aggiunti alla mailing list che invieremo settimanalmente… occhio, che spesso le email vanno nelle cartelle “promozioni” o “offerte” 😅

🍂☀️Per finire vi segnaliamo che domani 19 dicembre c’è ancora posto ed è ancora possibile prenotarsi all’escursione di mezza giornata alla Faggeta Vetusta del Monte Cimino , 15€ o gratuita per i nuovi soci (tessera Percorsi ASD affiliata UISP valida 1 anno, 10€)

🌊🌱 Domenica 20 dicembre saremo al Lago di Mezzano, con un trekking che è una novità assoluta! Un anello semplice ma ricchissimo: natura, preistoria e storia recente, 15€ per tutti. Imperdibile.

Su Facebook ( www.facebook.com/percorsietruschi ) trovate qualche foto scattata in questi giorni, fatevi invogliare!

E’ ancora possibile ancora prenotare 😉 320 3149587 / [email protected]

Escursioni di Natale 20/21

💡 Ci avete chiamato e scritto in diversi, e la risposta è SI’ durante il periodo delle vacanze di natale faremo escursioni!

🍂
Ovviamente continueremo sempre a tenere conto di tante cose:

🐾 piccoli gruppi, una quindicina di persone
🍃 percorsi ariosi, boscosi dove possiamo camminare in sicurezza a debita distanza uno dall’altro
🏹 sempre attenzione ad evitare le zone e i giorni di caccia
🎡 se i parchi archeologici saranno ancora interdetti andremo in aree archeologiche non sottoposte alle chiusure del MIBACT
☀️ ci sposteremo tra le regioni in base alle nuove regole del DPCM
✏️ il calendario potrà subire modifiche per adattarsi a tutte le regole scritte sopra!

A presto con le prossime date. E ricordate…
🎄 potrete come sempre regalare una delle nostre attività!