Sei mete per un’autunno indimenticabile!

Sei escursioni per vivere un’autunno in natura. Ecco le migliori passeggiate per apprezzare questo magnifico territorio in tutti i suoi colori

MOLTI DI NOI, LO SO, SONO ANCORA PREDA DI CRISI NOSTALGICHE AL SOLO PENSIERO DI OMBRELLONE E CREMA SOLARE, MA SAPETE CHE VI DICIAMO? È ARRIVATO IL MOMENTO DI REAGIRE. E COSA PUÒ ESSERCI DI MEGLIO, PER DIMENTICARE LE VACANZE, CHE GODERSI A PIENO LA STAGIONE APPENA COMINCIATA?

Ciclamini nella Faggeta

Vogliamo proporvi, con questo articolo, sei ottimi motivi per scoprire l’autunno in tutti i suoi magnifici colori. Sei passeggiate che vi faranno apprezzare il paesaggio e la storia del nostro territorio, cinque occasioni da vivere al meglio in autunno, quando la temperatura è più clemente e la natura si esprime in tutta la suggestività di cui le sue pennellate sono capaci.

1- LA PIRAMIDE ETRUSCA E IL SACRO BOSCO

Bomarzo forra

Come è possibile, vi direte, che luoghi carichi di storia e di mistero come questi possano essere ancora più belli in una stagione ben precisa? Sembra difficile in effetti, eppure è proprio in autunno che il grigio del peperino si accende, lasciandosi esaltare dal muschio e dalle felci rese brillanti dal ritorno delle piogge. Il tutto esaltato dal contrasto cromatico tra le foglie sempreverdi della macchia mediterranea, come il leccio, il lentisco e la smilace, e le decidue di aceri, querce, bagolari.

I panorami si aprono, le opere imponenti dei nostri antenati, altari pagani, antiche tombe, mulini e altri strumenti produttivi, oltre alle grottesche sculture rinascimentali del Sacro Bosco, emergono dal paesaggio come parte immutabile di esso. Non un semplice percorso, ma una fascinosa passeggiata attraverso il tempo, un’occasione per immedesimarsi, per dare una sbirciata a vita, sogni e speranze di chi ha mosso i passi sullo stesso sentiero secoli prima di noi.

2- GIANNUTRI e l’isola del giglio: le più meridionali DELL’ARCIPELAGO TOSCANo

Isola del GIglio

Da un sogno ad occhi aperti all’altro, a Giannutri e al Giglio siamo circondati da mare e natura, da panorami che con l’autunno divengono ancora più limpidi, dal cielo che si veste di gradazioni avvincenti, come solo in questa stagione sa fare, dalle fioriture di rosmarino che tingono l’isola di viola a quelle della scilla e del corbezzolo… Una passeggiata attraverso la natura incontaminata, alla ricerca dei colori e dei profumi insoliti in questa stagione, ma anche della fauna caratteristica: potremo osservare il volo degli uccelli migratori, ma se siamo fortunati potremo anche avvistare grossi cetacei. Queste due isole infatti si trovano all’interno del Santuario Pelagos, un’area protetta per la protezione dei mammiferi marini nel Mediterraneo tra Italia e Francia.

Giannutri

Potremo goderci la brezza marina osservando l’orizzonte, mentre ci riposiamo sulla scogliera che volge a picco sul mare azzurro.

3- SUI SENTIERI DELLA SELVA DEL LAMONE

Se a Giannutri giocavamo a fare i pirati, qui siamo in terra di briganti. In un susseguirsi di dolci saliscendi attraverseremo il bosco nel pieno della sua esplosione cromatica, riparati da cerri e roverelle, ornielli e aceri, sorbi e bagolari e le loro incredibili variazioni cromatiche. Percorreremo gli intricati sentieri che permettono di muoverci tra questa selva impenetrabile, fino a poco tempo fa conosciuti solo dai suoi antichi abitanti: briganti, cacciatori, pastori e carbonai.

L’autunno è una delle migliori stagioni per un viaggio alla scoperta dei tesori nascosti della Selva: i Lacioni, delle piscine temporanee che diventano un habitat a sé stante; le Murce, fitti ammassi di sassi vulcanici dove solo muschi e piccoli arbusti osano crescere; fino a giungere alla Fortezza etrusca di Rofalco, sito archeologico e raro esempio di abitato fortificato etrusco.

4 iL PARCO DELLA MAREMMA a piedi e in bici!

Ci riavviciniamo alla costa per un’escursione all’insegna della varietà. La varietà di colori, come in tutte queste escursioni di autunno, ma anche di ambienti naturali. È proprio questo aggettivo a rappresentare al meglio questa passeggiata all’interno del parco naturale dell’Uccellina, percorso ideale per questo periodo, con le giornate ancora abbastanza lunghe da permetterci godere a pieno il cammino senza lo svantaggio del caldo estivo.

Prepariamoci ad incontrare le tipologie di paesaggio più svariate, dal folto del bosco con scorci di mare improvvisi, dall’uliveto secolare alla pineta granducale, dalla macchia retrodunale alle zone in cui l’ambiente umido si sta riprendendo i suoi spazi, fino agli ampi prati dove le vacche pascolano libere, allo stato semibrado, senza tralasciare la bellezza delle rovine dell’abbazia cistercense di San Rabano. Alla scoperta della natura in molte delle sue tinte, delle sue quiete sfaccettature, aguzzando gli occhi ad osservare la grande varietà di uccelli che popola il parco.

5- SULLE STRADE DEGLI ETRUSCHI, DA PITIGLIANO A SOVANA

Non solo natura in quest’ultima escursione, ma anche storia. I due centri, Pitigliano e Sovana, uniti non soltanto dalle vicende del passato, ma anche dall’ambiente da cui sono sorti e dal quale hanno tratto la linfa necessaria per imporsi. Drammaticamente eretti su sottili speroni di tufo, a collegarli ci sono sentieri, ma anche strade etrusche e medievali.

All’interno di un contesto in cui i colori e gli splendidi scorci sono ancora legittimi protagonisti: il rosso della roccia, i verdi di muschi e felci presenti sul fondo delle forre e delle vie cave. Una passeggiata lungo questi percorsi potrà farci sentire più vicini alla dea Madre, la più importante divinità etrusca: una vera camminata rigenerante, immersi nei colori e nei panorami più affascinanti della Toscana.

6– sui sentieri delle fate: il monumento naturale bosco del sasseto

Al bosco del Sasseto l’autunno è sinonimo di cambiamento e magia. Ogni settimana infatti le i sentieri sembrano trasformarsi: con l’avanzare della stagione cambiano i colori e le luci, spuntano i ciclamini e maturano le bacche, le foglie ingialliscono e cadono creando chiazze di mille tonalità diverse, i rami spogli vengono subito rivestiti dalle felci, i muschi riacquistano volume e brillantezza… se passeggiare tra i tronchi nodosi e i massi verdeggianti è bello in ogni stagione, in autunno l’emozione si fa ancora più traboccante!
Figuriamoci poi di poterne approfittare con passeggiate infrasettimanali in cui noi siamo gli unici esseri umani del bosco!

🐾🍃 GIOV 1 ottobre Tra le fate del Bosco del Sasseto

🐾✨SAB 3 ottobre La spiaggia che suona: Cala Violina
💦🚴🏻‍ DOM 4 ottobre BIKE & MARE nel parco dell’Uccellina

🐾 🌄 VEN 9 – SAB 10- DOM 11 – WEEKEND ALL’ISOLA DEL GIGLIO

🐾📜 VEN 16 ottobre Tra i fantasmi di Castro, la città che fu
🐾🍃 SAB 17 ottobre Tra le fate del Bosco del Sasseto

🐾🦔 DOM 18 ottobre Nella selva dei Tiburzi. Trekking al Lamone
🐾🌴SAB 17 ottobre Il sentiero delle Torri nel Parco della Maremma
🐾✨SAB 17 ottobre La spiaggia che suona: Cala Violina

🐾✨ DOM 18 ottobre Attraverso l’Uccellina. Traversata della Maremma
🐾🍃 MERC 21 ottobre Tra le fate del Bosco del Sasseto
🐾🌴SAB 24 ottobre GIANNUTRI trekking & mare nell’isola di Diana

🐾✨ DOM 25 ottobre La spiaggia più esclusiva della Maremma: CALA DI FORNO

🐾🐲 VEN 23 ottobre I segreti del sacro Bosco di Bomarzo

🐾📜 Sab 24 ottobre Bomarzo e i suoi misteri: la piramide etrusca

🐾🏺 Sab 31 ottobre Misteri etruschi – Esplorando il Parco Marturanum
🐾🌴SAB 31 ottobre La spiaggia che suona: Cala Violina
💦🚴🏻‍ DOM 1 novembre BIKE & MARE nel parco dell’Uccellina
🐾🍃 DOM 1 novembre Da Pitigliano a Sovana sulle orme degli Etruschi

🐾🌴SAB 14 novembre GIANNUTRI trekking & mare nell’isola di Diana

🐾🦔 DOM 21 novembre Nella selva dei Tiburzi. Trekking al Lamone

🐾🌴SAB 28 novembre GIANNUTRI trekking & mare nell’isola di Diana